mercoledì, agosto 13, 2008

OLIMPIADI:
PRIMO ORO PER IL NUOTO FEMMINILE. GRAZIE ALLA PELLIGRINI


PECHINO - Il giorno di Federica Pellegrini è arrivato. E che giorno. Ha conquistato l'oro dei 200 stile libero stabilendo anche un primato del mondo che ha sapore storico: 1'54"82, prima donna al mondo a scendere sotto l'1' e 55" nella specialità. E nella storia olimpica italiana questo successo è ancora più speciale: è il primo oro ai Giochi del nuoto femminile.
L'azzurra lo fa nel modo più convincente, trovando rabbia e concentrazione nel momento giusto. Ai 50 metri lascia passare prima la cinese Pang, scattata a ritmi altissimi per cercare l'impresa che le riuscirà (sarà bronzo). Poi la Pellegrini prende in mano la gara di forza, di potenza. Allunga e passa prima ai 100 e ai 150. Crolla l'americana Katie Hoff, tiene la cinese ma nell'ultima vasca è il ritorno della slovena Sara Isakovic a far paura. E' seconda e vicina a Federica. L'azzurra resiste, non cede in una volata appassionante. L'ultima bracciata è sua, ma la slovena è anche lei sotto l'1'55", arriva a 15 centesimi dall'azzurra. Federica si volta, guarda il tabellone, il piazzamento, prima di tutto. Poi il tempo: è record del mondo. C'è uno "schiaffo" all'acqua e poi un pianto liberatorio, dopo tanta attesa, dopo la rabbia e la tensione accumulate. Ci voleva un primato mondiale per conquistare questo oro, ci voleva la miglior Pellegrini. E oggi c'era.

lunedì, agosto 11, 2008

UNA NOTTE MAGICA

Guardando le stelle ricordiamo che ci sono cose che sfuggiranno sempre alla nostra comprensione, e che ogni giorno che passa ci da l’opportunità di capire qualcosa di più. (Sarah Ban Breathnach)

domenica, agosto 10, 2008

OLIMPIADI:
IL PRIMO ORO ITALIANO, GRAZIE A MATTEO TAGLIARIOL


PECHINO - Il primo oro per l'Italia arriva sulla spada di Matteo Tagliariol, trevigiano di 25 anni, gran fisico, mentre il pubblico della Fencing Hall canta l'immancabile "po-po-po-po-po". Battuto, anzi dominato, in finale, il fortissimo francese Fabrice Jeannet per 15-9,senza mai accusare l'emozione dell'esordio olimpico.

Un successo storico che rinnova, 48 anni dopo, quello conquistato da Giuseppe Delfino a Roma nel 1960. "E' stato un sogno oggi, non ho sentito praticamente niente. Andavo e basta - il commento a caldo del 25enne veneto - Dopo un inizio difficile ho capito cosa non andava e ho avuto più coraggio che nella parte iniziale. Poi sono andato come un treno". Il primo pensiero di Tagliariol, dopo la vittoria, è stato per il suo Paese. Magari, da un ragazzo veneto uno non se l'aspetta, ma Matteo, toni posati da ragazzo intelligente, ha detto proprio così: "Sono contento di essere italiano e di aver portato questa vittoria al mio Paese". Sul mezzo secolo trascorso dall'ultimo trionfo azzurro nella specialità, Tagliariol ha spiegato: "Lo sapevo, ma ho evitato di pensarci".

mercoledì, agosto 06, 2008

UNA DEDICA PERSONALE
.....................

Scusa per quello che è successo. "Mannaggia a me" ;-)


LE NOVITA' ESTIVE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI:

PROGRAMMAZIONE ESTIVA DEL CANALE SATELLITARE
E
RASSEGNA STAMPA ESTIVA ON LINE

Dal sei agosto partiranno sul canale satellitare le trasmissioni della tv della Camera dei deputati. Interviste, dibattiti parlamentari e dichiarazioni riassumono le tappe più importanti dell'attuale legislatura. Il progetto, ancora in fase sperimentale, «è una opportunità per potenziare la comunicazione istituzionale con l'obiettivo di rendere il lavoro quanto più accessibile e noto al pubblico», ha spiegato il presidente Gianfranco Fini.
Il palinsesto sperimentale prevede cinque puntate che saranno il resoconto delle sedute parlamentari e andranno in onda dal lunedì al venerdì durante tutte le settimane della pausa estiva. Per la prima volta, inoltre, sul sito della Camera (www.camera.it) sarà possibile consultare la rassegna stampa anche nel mese di agosto. È una novità che si vuole proporre non solo ai deputati, ma a tutti gli utenti che accedono al portale. È un pò come «aprire una roccaforte per metterla al servizio dei cittadini», ha spiegato Maurizio Lupi (vicepresidente della Camera).
PECHINO:
LE OLIMPIADI 2008 E I GIOIELLI DELL'ARCHITETTURA

E' iniziato il conto alla rovescia per la XXIX edizione dei Giochi Olimpici con i riflettori puntati su Pechino: 28 discipline, dal Tennis al Taekwondo, dalla Lotta al Baseball, attireranno l’attenzione di appassionati in tutto il mondo. La cerimonia di apertura è prevista l’8 agosto presso lo stadio Nido d’Uccello, una delle meraviglie architettoniche dell'Olimpiade.

La Pechino 2008, proprio in occasione del grande evento, ha cambiato dunque look: la maestosa città cinese "vola" nel futuro a colpi di cemento grazie all'ingegno e all'estro creativo di grandi architetti. Lo stadio che ospiterà le maggiori manifestazioni olimpiche è stato battezzatto "Bird's Nest" (nido di rondine") e nasce da un’idea dei due architetti svizzeri Pierre de Meureon e Jacques Herzog. Il progetto, iniziato nel 2002, presenta una mastodontica copertura realizzata con una griglia in acciaio chiusa da uno strato di materiale semi-trasparente.
Si tratta di una struttura semplice ma scientifica, singolare e del tutto innovativa, unica al mondo nel suoi genere. La struttura in acciaio è divisa in due: una struttura principale ed una secondaria; la quantità di acciaio usata è di 42 mila tonnellate di acciaio di alta resistenza del tipo di Q460. E’ l’opera con la massima quantità di utilizzo di acciaio, della massima dimensione e della più alta difficoltà di costruzione fra tutti gli stadi e palazzi dello sport oggi esistenti al mondo.

Altra grande struttura simbolo è il "Water Cube", che sorge sul Prato Olimpico di fronte al nuovo stadio e ospiterà le gare di nuoto, di tuffi e di nuoto sincronizzato. L’infrastruttura, progettata dallo studio australiano PTW, ha una morfologia che ricorda tante bolle d’acqua irregolari, leggere e luminose alla vista; ma la sua particolarità non si ferma alle caratteristiche estetiche. L’edificio, progettato secondo principi di design ecosostenibile, utilizza materiali ecologici e tecnologie per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. La nuova costruzione può accogliere fino a 17.000 spettatori.




martedì, agosto 05, 2008

IL LEONE CRISTIAN....

Dopo un anno di libertà il leone Cristian
ha riconosciuto i suoi padroni. Un incontro unico....

domenica, dicembre 23, 2007

IL MILAN SUL TETTO DEL MONDO

YOKOHAMA (Giappone), 16 dicembre 2007 - Tutti ai piedi del Milan. Per la quarta volta campione del mondo. E di Kakà, ancora una volta interprete di una gara sontuosa che amplifica la sua grandezza.
L'impero colpisce ancora grazie alla classe e a un'esperienza contro la quale gli argentini non possono nulla. Un primo tempo spigoloso in cui a Inzaghi replica Palacio. Una ripresa spettacolare dove Pippo replica, Kakà illumina e Nesta si toglie una grande soddisfazione. E' la serata di Maldini.
E' l'ennesimo trionfo di Pippo Inzaghi che si regala una doppietta e si conferma il più spietato attaccante vivente: mai nessuno prima di lui aveva segnato in ogni tipo di competizione. Il Milan con il trionfo di Yokohama conquista la sua diciottesima coppa e diventa la squadra più titolata al mondo. (la Gazzetta dello sport)

E Berlusconi se la canta a .....

domenica, dicembre 09, 2007

LA VITA è BELLA

BEAUTIFUL THAT WAY
Smile, without a reason why
Love, as if you were a child
Smile, no matter what they tell you
Don’t listen to a word they say
'Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears
Light that slowly disappears
Wait, before you close the curtain
There’s still another game to play
And life is beautiful that way
Here, in his eyes forever more
I will always be as close as you remember from before.
Now, that you're out there on your own
Remember, what is real and
what we dream is love alone.
Keep the laughter in your eyes
Soon, your long awaited prize
Well forget about our sorrow
And think about a brighter day
'Cause life is beautiful that that way

giovedì, dicembre 06, 2007

SOLO UN GIORNALISTA
Un uomo, un padre, un giornalista dalla schiena dritta, un cronista di altri tempi che apparteneva al giornalismo autentico e vero di una volta: Enzo Biagi.


mercoledì, novembre 07, 2007

ADDIO AD UN GRANDE GIORNALISTA:

ENZO BIAGI

6 Novembre- 2007: È morto Enzo Biagi. Il popolare giornalista e scrittore si è spento poco dopo le otto nella clinica Capitanio di Milano, dove era ricoverato da una decina di giorni per problemi polmonari e cardiaci. Al momento del decesso c'erano al capezzale le due figlie, Bice e Carla. A dare la notizia della morte di Biagi è stato il medico Giorgio Massarotti: «Per incarico della famiglia, con estremo dolore, annuncio che il dottor Biagi si è spento con serenità». Poco dopo è arrivato il messaggio di cordoglio del presidente Napolitano: «È scomparsa una grande voce di libertà».

INVITO AL CINEMA
Quel Treno Per Yuma

giovedì, ottobre 04, 2007

A PARIGI L'ULTIMO SALUTO DI VALENTINO


Un'ultima grande sfilata prêt à porter per Valentino, il maestro italiano che si appresta a lasciare la passerrella della grande moda. Musica anni '80 e una scenografia da Studio '54 danno il via alla magia.
Colori e pois. Splendidi abiti da sera in lungo, ma non sempre con scolli sulla schiena tenuti insieme da fiocchi di stoffa o tempestati di paillettes. Naturalmente in rosso, in giallo o in rosa, colore dell'estate 2008. Accessori grintosi e unici. L'ultima sfilata dello stilista italiano regala ancora una volta grande emozioni, perchè la grazia della griffe "Valentino" è unica: vestiti disegnati da una grande penna, un maestro creativo e innovativo ma sempre elegante.
A fine sfilata esce sulla padana, il pubblico si alza in piedi e applaude. Piange come una fontana Valentino. «Bello, bello c'era anche gente che urlava», dice alle sue sarte rientrando dopo il bagno di folla. Volevo solo fare qualcosa per rendere felici tutti e perché non si dimentichino di me» L'eredità che lascia lo stilasta è immensa, chi lo sostituirà ora? Ma questa è un'altra storia, a noi interessa il grande uomo che ha portato la moda italiana in tutto il mondo.

mercoledì, ottobre 03, 2007

VERGOGNA

Terzo caso nel Parco Nazionale d'Abruzzo, forse uccisi da bocconi avvelenati

(ANSA) - L'AQUILA, 2 OTT - E' salito a tre il numero degli gli orsi trovati morti nel parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

La terza carcassa e' stata trovata in un'area boschiva tra Pescasseroli e Gioia dei Marsi (L'Aquila), vicina a quella dove erano stati trovati gli altri due. Dai primi accertamenti le cause della morte del terzo orso potrebbero dipendere da bocconi avvelenati, uguali a quelli che avrebbero provocato la morte degli altri due.

NO ANOREXIA


Una foto per ricordare a tutti che l'anoressia c'è, esiste e ogni anno porta verso la morte ragazze e ragazzi. E' "l'alieno" del nostro secolo, perchè la società moderna impone come modelli di vita e di successo ragazze magrissime e dal corpo quasi perfetto, ma per arrivare a questi livelli bisogna lottare con se stessi, contro la voglia di mangiare di tutto e di più.

Il fotografo Oliviero Toscani utilizza per la sua campagna contro l'anoressia un linguaggio esplicito, una foto, che con delle maxi affissioni sarà presente nelle principali città italiane. Una foto che parla da sola: una giovane consumata dalla malattia. Si tratta di Isabelle Caro, una giovane francese, che ha scelto di mostrare il suo corpo consumato e quasi trasparente “perchè la gente sappia e veda davvero, a che cosa può portare l’anoressia”.
La giovane, intervistata in esclusiva dal settimanale "Vanity Fair" in edicola da mercoledì 26 settembre, racconta le vicende familiari che l’hanno portata sulla strada della malattia e che oggi, dopo 15 anni, il male l’ha ridotta 31 chili di ossa e pelle affetta da psoriasi, ricoperta di una lanugine bionda e completamente nera sotto gli zigomi. Spiega Isabelle: “Mi sono nascosta e coperta per troppo tempo: adesso voglio mostrarmi senza paura, anche se so che il mio corpo ripugna. Le sofferenze fisiche e psicologiche che ho subito hanno un senso solo se possono essere d’aiuto a chi è caduto nella trappola da cui io sto cercando di uscire.”
CIAO A TUTTI....

Eccomi di nuovo qui: dopo la vacanza in Galles e il ritorno in Italia non ho avuto un attimo di riposo: ho ripreso lo stage e tra una cosa e l'altra non ho avuto il tempo di aggiornare il mio blog.

La pacchia è finita la prossima settimana riprendono anche le lezioni all'università: inizia l'ultimo fatidico anno di studio, speriamo bene!!!!

In bocca al lupo a tutti...

sabato, settembre 08, 2007

MUSIC: ESTATE 2007

Anche questa estate è andata: addio alla stagione estiva, al mare, alle spiagge piene di ombrelloni e lettini. Si torna alla pesante routine: università, esami, la tesi di laurea da preparare...E allora ecco un po' di musica per rilassarsi....






venerdì, settembre 07, 2007

Ain't No Mountain High Enough
(Marvin Gaye)

Listen, baby

Ain't no mountain high, Ain't no vally low, Ain't no river wide enough, baby

If you need me, call me. No matter where you are, No matter, how far Just call my nameI'll be there in a hurryYou don't have to worry.

'Cause baby,There ain't no mountain high enough Ain't no valley low enough Ain't no river wide enoughTo keep me from getting to you

Remember the dayI set you freeI told you.You could always count on me From that day on I made a vow I'll be there when you want meSome way, some how

'Cause baby,There ain't no mountain high enough, Ain't no valley low enough, Ain't no river wide enoughTo keep me from getting to you

No wind, no rain

My love is aliveWay down in my heart Although we are miles apart. If you ever need a helping handI'll be there on the doubleAs fast as I can

Don't you know thatThere ain't no mountain high enoughAin't no valley low enoughAin't no river wide enoughTo keep me from getting to you

Don't you know thatThere ain't no mountain high enoughAin't no valley low enoughAin't no river wide enough

giovedì, settembre 06, 2007

LA MAGIA DEL GALLES

Eccomi di nuovo qui, di nuovo in Italia dopo un'estate trascorsa in Galles, terra dal grande fascino e dalle antiche leggende di Re Artù e del Mago Merlino.Una vacanza unica e sicuramente indimenticabile soprattutto perchè sono morta di freddo. Ho lasciato Roma con i suoi 38 gradi per andare in un posto con 12 gradi di giorno e 5-8 gradi la sera.


Comunque il Galles rimarrà nel mio cuore: le passeggiate sulla baia, l'odore dell'oceano, gli scoiattoli, le pecore dal muso nero, i magnifici castelli avvolti dalla nebbia che regalano a questa terra un alone di mistero e magia. E poi un gtrazie a tutti il gruppo di viaggio: siete stati veramente unici, di ognuno di voi porterò un bellissmo ricordo. Grazie a Valeria, Stefania, Marina, Ilenia, Chiara, Valerio, Francesco, Vito, Dario, Ninni, Francesca, Alessandra, Valentina, Patrizia, Anna Chiara, Maria Giulia, Martina, Mariangela, Daniela, Dafne e ai mitici Prof.